Nell’ambito delle collaborazioni con le Sezioni vicine ho partecipato alla radioassistenza del Rally Città di Lucca gestita dalla Sezione di Lucca.

Il Rally si svolge in notturna e questo lo rende per me un po’ più peso degli altri. La mia postazione quest’anno aveva una doppia valenza: sia intermedio che “ripetitore” per il collegamento tra la Direzione Gara (la Sala Radio) e gli operatori sulla Prova Speciale.

Si trattava di garantire quindi il collegamento da una parte utilizzando la banda dei 6m e dall’altra quella dei 2m.

Preparando il materiale avevo destinato ai 6m una 3 elementi DK7ZB ma, volendo sperimentare qualcosa di nuovo, durante il sabato mattina ho pensato di costruire una Moxon.

La “moxon” è una antenna direttiva formata da due elementi (radiatore e riflettore) che hanno i vertici piegati ad U (verso l’interno).  Maggiori dettagli si possono trovare a: http://www.moxonantennaproject.com/design.htm

L’antenna ha una impedenza di 50 ohm per cui non servono particolari accorgimenti per l’alimentazione.

Le misure possono essere ricavate dal sito citato e da un applicativo gratuito che, data la frequenza e alcuni parametri costruttivi, genera le corrette dimensioni. Corrette o comunque molto prossime all’ottimale. Nel mio caso infatti, probabilmente per l’utilizzo di filo isolato, dopo le prime misure ho dovuto ridurre le dimensioni per portare l’antenna in gamma.

I risultati strumentali sono stati convincenti e con l’unico e piccolo segnale che ricevevo nel pomeriggio di sabato (un beacon portoghese) ho verificato che ci fosse la direttività.

Per l’aspetto meccanico e pratico ho utilizzato alcune paline in vetroresina (in uso per i recinti elettrificati) adattandole al volo al mio montaggio provvisiorio. Struttura che comunque è stata sufficiente e duratura per il successivo impiego nella radioassistenza in cui l’antenna si è ben comportata.

Ora, calcolatrice alla mano, rimane da fare qualche test anche su altre bande… 20m? 40? magari in verticale?

Silvio IZ5DIY